Riccardo Dapelo MIT 05

RICCARDO DAPELO PER UN APPROCCIO SISTEMICO AL FARE MUSICALE (NOTE DI LAVORO)

“La musica è una cosa strana. Oserei dire che è un miracolo, perché sta a metà strada fra pensiero e fenomeno, fra spirito e materia, una sorta di nebuloso mediatore uguale e diverso da ciascuna delle cose che media spirito che necessita di una manifestazione nel tempo e materia che può fare a meno dello spazio…” H. Heine
“Anche la musica popolare è un fenomeno della natura. Il suo sviluppo è spontaneo come quello di altri organismi viventi.” B. Bartók
“Io mi occupo dei ritmi della natura”, J. Pollock

NOTA SULLE TEORIE SISTEMICHE In ambito epistemologico il secolo appena trascorso è venuto delineando diverse teorie d’interpretazione della realtà. A un modello di pensiero “lineare” e meccanicistico (la linea di Cartesio e Newton) sono subentrati modelli non lineari, sistemici che hanno ricevuto formulazioni esplicite nella chimica (con le strutture dissipative di Prigogine1 ) e in ambito matematico con la cosiddetta “teoria della complessità. L’approccio sistemico (l’idea/constatazione che la vita come fenomeno biologico sia qualcosa che riguarda un sistema ecologico, un continuum di relazioni/trasformazioni/processi, e non singoli organismi o specie) si è diffuso nei campi della biologia e biochimica attraverso gli studi di Goodwin, Stewart, Morowitz, Lovelock, Margulis e Luisi2 .

RICCARDO DAPELO PER UN APPROCCIO SISTEMICO AL FARE MUSICALE (NOTE DI LAVORO)

Successivamente alle formulazioni di Bateson prima e di Maturana e Varela poi, ha alimentato una serie di ambiti interdisciplinari (tra cui quello delle scienze cognitive) che travalicano i confini della biologia, della psicologia e della epistemologia3 . Lo stato delle varie applicazioni ed obiezioni delle teorie sistemiche è stato raccolto e minuziosamente analizzato recentemente da Fritjof Capra4 Il modello sistemico viene applicato, pur con sottili variazioni e distinzioni, anche alla teoria sociale. Cio’ su cui mi interessa porre l’attenzione e’ il seguente assunto: è possibile estendere questo approccio al fare musica (e arte in generale)? E’ possibile intendere/costruire/creare musica (arte) avvicinandosi al modello reticolare che sembra ricorrere, su scale diverse, in molti aspetti del nostro ecosistema (dalla vita cellulare alle più complesse dinamiche sociali, dalle strutture dissipative di certe reazioni chimiche ai fenomeni meteorologici)?

PASSATO E PRESENTE Una delle ragioni di interesse per i modelli reticolari in campo musicale è che considero abbastanza insoddisfacenti (perché troppo lineari e/o eccessivamente tendenti al riduzionismo) le interpretazioni linguistico-analitiche del fare musicale; in primo luogo perché ritengo problematico definire la musica un linguaggio5 in relazione alla sua “imprecisione”, alla sua inefficacia biologico-sociale (neurofenomenologica) nel comunicare univocamente6. Spesso i modelli linguistici (come quelli di Lehrdal e Jackendoff) si applicano solo a musiche ben strutturate fraseologicamente e si limitano ad alcuni aspetti, propri dell’articolazione di elementi, che, se scorporati dagli altri livelli del discorso musicale, rischiano di risultare formali o formalistici o addirittura fuorvianti. Inoltre dallo studio del passato (in ambito eurocolto) mi sembra di poter individuare le tracce di un processo molto interessante che in qualche modo ricapitola l’emersione del modello sistemico in campo scientifico: la graduale trasformazione del soggetto (compositore) da mente ordinatrice, demiurgo dell’idea musicale, in osservatore (soggetto passivo, mediatore del rapporto uomo mondo) oppure in catalizzatore sperimentatore di reazioni sulla materia della materia musicale nel suo fluire. Ossia l’introduzione graduale(e acquisizione concettuale) della materia sonora, del processo e della dinamica, riverberazione (percezione intuitiva, evidente) della realtà materiale dei sistemi viventi7. La individuazione e la scansione cronologica di tali importanti concetti nella storia della musica occidentale meriterebbe una specifica trattazione, che esula dagli scopi di queste riflessioni. Ritengo evidente e verificabile la loro presenza in diversi autori (Beethoven, Chopin, Brahms, in forma puramente empirica e intuitiva; Bartók, Varèse con inizio della consapevolezza; Ligeti, Xenakis, Grisey8 ed il gruppo Itineraire per una formulazione esplicita; Risset, Parmegiani, Stroppa, Di Scipio e molti altri, tra cui chi scrive, per l’oggi). Scopo di queste note di lavoro è proporre alcuni spunti di riflessione su nuove possibilità di intendere o di avvicinarsi alla costruzione di/con suoni e più’ generalmente all’uso di mezzi/forme/linguaggi9 espressivi multipli, siano essi integrati, interattivi o non integrati tra loro. A questo proposito riscontro una certa carenza di dialogo (soprattutto in Italia) tra i miei colleghi e coetanei, dovuta in parte all’isolamento conseguente agli sviluppi tecnologici, dal rinchiudersi in studi e percorsi di ricerca sempre più’ ambiziosi e approfonditi10, oppure(ed anche) a quella sorta di riflusso post-ideologico iniziato dagli anni 80 e conseguente ad ipertrofie teoriche di vario genere e dimensione. Malgrado alcune interessantissime posizioni teoriche (sostenute da altrettanto interessanti opere) di Evangelisti, Xenakis, Ligeti e le epocali (deflagranti) conseguenze sull’ambito musicale eurocolto della meteora Cage, la reazione(da parte dei compositori) agli eccessi teorici di quegli anni si è stemperata o è rifluita oggi, nei peggiori casi, nella più stolida naivete, in cui tutti fanno e nessuno sembra pensare o se lo fa non lo comunica agli altri, in altri casi più fortunati, in un grande pluralismo di voci, tendenze e commistioni11, ma sempre in un desolato deserto teorico. Allo stato attuale, ripristinando rispetto a quel (pesante) passato europeo la corretta successione nel fare artistico prassi-teoria, (e non teoria-prassi), la mia necessita’ personale sarebbe di riprendere la discussione (parlo dei miei colleghi e coetanei, ma anche di musicologi, filosofi, cognitivisti, informatici) attorno al fare/farsi artistico oggi nella musica, con la consapevolezza di : non essere più irreversibilmente (o forse non lo siamo da diversi secoli) al centro del mondo; l’Europa non è più la protagonista assoluta della elaborazione culturale, forse è il caso di pensare un sistema culturale più allargato con serie di retroazioni e interazioni, un sistema/mondo in cui la velocità di circolazione dell’informazione diventa
limite per la mente umana, un sistema che implica relazioni multiple tra i suoi componenti attivi e passivi (tesi questa che vorrei sviluppare proprio sui temi del fare musica oggi, e che ancora una volta suggerisce il modello sistemico) compatibilmente con l’accelerazione informazionale generata dal nosto sistema di comunicazione la riflessione prae o soprattutto post factum resta necessaria (ovviamente nella consapevolezza che la distanza critica che ci è concessa rispetto alle opere è funzione del tempo trascorso dalla creazione e circolazione delle stesse). Resta da bilanciare il rapporto tra la rapidità di decisione/azione, richiesta dal nostro sistema di comunicazione sociale, ed il rallentamento inevitabilmente imposto dalla riflessione il segno dell’oggi è la pluralità, da riconoscere ed accogliere (del resto la disposizione all’accoglienza è, secondo alcuni12, conditio sine qua non per la percezione musicale). I muri, anche quelli ideologici, sono crollati o implosi. Bisogna sapersi orientare nel mare magnum senza pre-giudizi, ma con sensi acuti e vigili.

IL TRASCRITTORE CAGEANO ASSOLUTO O RELATIVO? Siamo circondati, immersi in un mondo di suoni. Lo spazio sonoro fa parte del mondo, dell’essere così delle cose13 . Di fronte a questa considerazione la scelta/proposta/azione di Cage era quasi l’abbandono totale di ogni azione soggettiva per cogliere/accogliere il suono(i suoni) del mondo. Non sono completamente convinto, malgrado le dichiarazioni di Cage, che questo fosse un modo di eliminare ogni volontà organizzativa o orientativa sui materiali. (Ricorderei anche, in prospettiva inversa, la volontà straniante, quasi maniacale con cui Franco Donatoni soleva/voleva/tentava di annullare ogni velleità soggettiva sulle tecniche di trasformazione di relazioni di altezze, delegando ad una sorta di techne -per quanto da lui formalizzata la potenzialità di produrre, prodursi e riprodursi (automi cellulari musicali, autopoiesi?). In ogni caso io ritengo fondamentali alcune considerazioni: Lo spazio sonoro esiste come realtà simbolica (ma anche sensoriale, fisica) nel binomio composito temporalmente e semanticamente percezione-interpretazione. Questi due momenti pressoché simultanei temporalmente sono probabilmente inscindibili ma contengono una potenzialità di retroazione e interazione, di associazione con strutture più profonde che travalica il tempo di durata dello stimolo sonoro. La memoria musicale viene spesso definita dai cognitivisti una short term memory (un buffer piuttosto piccolo che viene svuotato dei dati registrati in precedenza per far posto a nuovi dati in ingresso nell’arco di un ascolto musicale) (Fig.1a e 1b). Questo buffer segue lo svolgimento temporale di un fatto sonoro musicale con una memoria relativamente breve e con una ancor più breve capacità di previsione/anticipazione. Damasio tra l’altro localizza l’attività neurale connessa con l’ascolto in aree diverse del cervello a seconda della cultura musicale e del training dei soggetti14. Il punto a mio parere molto interessante (come compositore e come ascoltatore) è che su questa base neurofenomenologica ci siano grandi possibilità di interazione, soprattutto nella sfera simbolica, liberando la potenzialità degli stimoli sonori dall’essere funzione del tempo: la eterna schiavitù, un problema importante, fondamentale del fare musica nel Terzo millennio. La mia convinzione è che, se lo stimolo sonoro (deliberatamente non parlo in senso stretto di musica perché il mio fare diventa sempre più lavoro/organizzazione/ricerca con(e su) i suoni, con le immagini, con i gesti, con la parola,) è appropriato, invece di una sola codifica semantica, contestuale, sociale, storica, estetica, linguistica (“non posseggo la chiave”) si aprono spiragli imprevedibili su richiami del vissuto sonoro di chi ascolta e si rendono gestalticamente possibili scenari sonori multipli e potenzialmente scorrelati dallo scorrere della musica nel tempo/tactus. Se gli stimoli sono, per esempio, tanto rarefatti da minare la percezione del tactus o della continuità temporale, dell’apparenza (e/o formalizzazione in certe musiche) linguistica, si possono realizzare le condizioni per interpolazioni/interazioni/reazioni sul piano percettivo e sulle sue associazioni simboliche. Sostanzialmente qui rilevo una differenza con la
posizione di Cage: la necessità di una ricerca e studio su oggetti sonori15, singoli o multipli, aggregati o meno, per selezionare stimoli appropriati (cioè efficaci non per la precisione semantica, ma per la profondità e /o condivisibilità dello stimolo e/o per la loro potenzialità simbolica), con consapevolezza delle questioni percettivo-cognitive. Lo spazio sonoro esiste di per sè, ontologicamente, nella sfera percettivo-simbolica di ogni essere, la mia strada di ricerca è un tentativo, consapevole e non casuale, di aprire finestre su questo spazio, per favorire associazioni e sinestesie al suo interno. Simbolicamente si tratta di trasferire, almeno parzialmente, l’asse del fare sonoro dal piano temporale a quello spaziale (scultura sonora?). Questo campo di indagine si presta ad un forte collegamento con le caratteristiche di non linearità temporale (della memoria e) della percezione musicale e del vissuto sonoro individuale, situandosi in quella dimensione cognitiva (pre linguistica?), forse la più specifica dello spazio sonoro, in cui la forma simbolica non è ancora consumata pas-encoree- la cui essenza è l’articolazione e non l’asserzione16. Qui si apre la possibilità di suscitare reazioni retroattive(ricordi, autentici o suggeriti) e fronte attive (anticipazioni) e articolazioni impreviste e non prevedibili dal compositore17. La strategia, le linee, gli interessi compositivi (se ancora si possono definire così)18 oscillano allora tra fase analitico-percettiva ed anche esplorativa (ricerca, catalogazione degli oggetti sonori ), fase organizzativa (posizionamento/ inserzione in percorsi sonori, installazioni fisse o mobili, snodi temporali di brani acusmatici), valutazione delle relazioni e valenze percettive dei materiali (ritorno/retroazione della fase analitico percettiva con l’aggiunta del confronto con altri ascoltatori19-valutazione dell’efficacia simbolica), stesura dei percorsi e creazione di zone di equilibrio e centri di attrazione, nodi di una ipotetica rete(ritorno/retroazione della fase organizzativa). E’ evi-
dente che il limite principale di questa strategia consiste soprattutto nelle limitazioni temporali se si sceglie di realizzare la via acusmatica, il brano elettroacustico o elettronico chiuso (la coazione fondamentale ad organizzare oggetti sonori su un
asse temporale irreversibile). Assai differente e stimolante è invece pensare ad installazioni o a macchine compositive che possano reagire all’ambiente o usare più o meno sofisticati algoritmi di generazione (dallo stocastico all’interattivo all’autopoietico), il cui output non sia prevedibile. La scommessa si gioca sul terreno della creazione di un ambiente sonoro che ancora una volta riproponga o suggerisca un collegamento con il modello della rete vivente. Il mio personale percorso di ricerca verte attualmente sulla esplorazione delle interazioni (soprattutto tra gesto coreografico, suono e immagine)20 , sulla creazione di “macchine compositive21” e sulla possibilità di osservare ed analizzare per un tempo superiore alla nostra memoria musicale l’evoluzione di una macchina compositiva.

IL MODELLO RETICOLARE “La cultura sta nell’abilità di cogliere le connessioni nascoste tra i fenomeni.” V. Havel
L’approccio sistemico è stato sviluppato da Fritjof Capra22 come sintesi tra due prospettive sulla natura dei sistemi viventi, la prospettiva dello schema di organizzazione e quella della struttura23, e sulla loro integrazione per mezzo della prospettiva del processo. Trasferendosi nel campo delle scienze sociali sono state adottate terminologie differenti per non ingenerare equivoci sui termini: schema e struttura corrispondono rispettivamente a forma e materia (Fig.2). E’ fondamentale in questa rappresentazione svincolarsi da una mentalità cartesiana ed assegnare una uguale importanza ai tre elementi, in quanto inscindibili condizioni reciproche di relazione-esistenza24. Introducendo il principio della retroazione (multipla) tra i vari elementi si può ben rappresentare il flusso incessante e ininterrotto di un sistema vivente e la sua capacità autopoietica25.
Spostando il modello sistemico all’ambito della realtà sociale lo schema reticolare viene modificato con l’aggiunta di un quarto elemento/prospettiva: il significato (Fig.3). Nella rappresentazione di Capra il significato si trova all’esterno del piano del triangolo delimitato da forma, materia, processo. Quanto alla terminologia evidentemente è piuttosto generica, intendendo con significato la dimensione cognitiva e simbolica della vita sociale. In sostanza all’interno di questo modello la dinamica delle relazioni e costruzioni sociali si arricchisce di una dimensione ermeneutica.

IMPLICAZIONI MUSICALI E SOCIALI Restringendo ancora il campo sullo specifico musicale si potrebbero stabilire le seguenti relazioni: • materia=spazio sonoro(materia signata, bivalente, realtà materiale ma simbolica, esiste senza una mente che lo percepisca?), • forma = successione temporale/nodale degli eventi sonori, rapporto tra memoria/ricordo e non ancora ascoltato • processo = relazione biunivoca/multipla di comunicazione, ma anche trans-formazione, mutazione della materia in conseguenza delle nuove informazioni (significato) desunte dal processo (uno dei possibili esempi di retroazione tra i quattro elementi) • significato = dimensione simbolica, anche emozionale, coscienza-percezione dell’insieme delle relazioni tra i componenti del sistema, orientamento/arricchimento della percezione (anche in senso metatemporale). E’ inevitabile che le strategie compositive si concentrino principalmente su due degli elementi del modello reticolare (materia e forma). Peraltro il processo (la relazione comunicativa) dipende principalmente dalle interazioni con l’ascoltatore ma in parte anche dalla organizzazione (estemporanea o pianificata) dei nodi materiali (materia = spazio sonoro + forma = collocazione/successione dei nodi).
Gli altri due aspetti (processo e significato) sono altrettanto interessanti e problematici da indagare, perché attengono all’aspetto più direttamente comunicativo, il primo (il processo) riguarda le relazioni/reazioni multidirezionali tra percetto, percettore, produttore del suono ecc. (il livello estesico di Nattiez), il secondo (il significato) riporta nella dimensione simbolica (sempre del pas encore di cui sopra). Se si ammette la somiglianza con sistemi biologici i processi sono imprevedibili per quanto riguarda una relazione comunicativa (i nodi di questa ipotetica rete non sono più realtà biochimiche, enzimi o proteine, ma suoni) ed altrettanto vale per il livello simbolico (significato). Ci troviamo in un territorio stimolante e gravido di implicazioni tutte da scoprire/esplorare. Inoltre ritengo che avvicinandosi al modello reticolare (ammesso che si possa conseguire un livello sensibile di “vita”, di biologicità, con conseguenti capacità autogenerative26) si possa produrre un’arte caratterizzata da una forte identità/riconoscibilità, quindi in qualche modo emergente al di sopra e al di fuori degli schemi di omologazione culturale che il mercato globale impone27.
IPERMEDIALITÀ E SINESTESIE Su queste basi mi pare chiaro che la mia strada, come quella di molti altri conduce verso una integrazione di altri mezzi espressivi (oltre al suono/musica) all’interno del modello reticolare : immagine, gesto, parola. Si potrebbe immaginare un ambiente integrato di queste forme espressive (anche spazio, con connotazione di architettura sonora, espressiva, in cui gli eventi, gli oggetti e i soggetti siano mobili), sensibile a chi lo percorre e lo abita? Potrebbe assomigliare a/suggerire una rete vivente? Probabilmente più collegamenti si interpongono/innestano tra i componenti di una rete più si tende al sistemico. Naturalmente gli elementi ed i collegamenti in gioco vanno pesati accuratamente e mi pare giocoforza ricorrere non già ad un lavoro individuale/individualistico ma sfruttare l’organizzazione reticolare anche per mettere in relazione intelligenze e capacità diverse (una rete di artisti per generare un’arte vivente)28. Forse i tempi sono maturi per quella nuova alleanza proposta da Prigogine29 attorno agli anni ‘80, non soltanto tra le scienze ma anche tra le arti e le scienze. Uno dei possibili futuri potrebbe situarsi tra una meta-scienza e una meta-arte. Attendiamo sviluppi ulteriori… …una delle aree di sviluppo più affascinanti per la scienza del XXI secolo sarà quella della biomatematica. … assisteremo a una vera e propria esplosione di nuovi concetti matematici, di nuovi tipi di matematica, ai quali ci si rivolgerà al fine di poter comprendere i modelli del mondo vivente. Ian Stewart

Bibliografia
Bateson, Gregory; 1973: Steps to an Ecology of Mind (trad. it Milano, Adelphi, 1976). Blanchot, Maurice; 1969: L’entretien infini (trad. it Torino, Einaudi,1977). Boulez, Pierre; 1963: Penser la musique aujourd’hui (trad. it Torino, Einaudi,1979). Capra, Fritjof; 1996: The web of life (trad. it Milano, Rizzoli,1997); 2002: The hidden connections (trad. it La scienza della vita Milano, Einaudi,2002). Damasio, Antonio e Damasio, Hanna; 1987: Capacità musicale e dominanza cerebrale in Music and the brain (a cura di Critchley,M. e Henson, R.A.)(trad. it Padova, Piccin,1987). Deutsch, Diana ; 1999: (a cura di) The psychology of Music(second edition) San Diego, Academic Press. Langer, Suzanne; 1942: Philosophy in a New Key: A Study in the Symbolism of Reason, Rite, and Art Cambridge, Harvard University Press. Lehrdal, Fred e Jackendoff, Ray; 1983: A Generative Theory of Tonal Music Cambridge, the Mit Press. Maturana, Humberto e Varela, Francisco; 1987: The tree of knowledge (trad. it Milano, Garzanti,1987). Nattiez, Jean-Jacques; 1987: Musicologie générale et sémiologie (trad. it Torino, EDT,1989). Penrose, Roger; 1997: The Large, the Small and the Human Mind (trad. it. Milano, Raffaello Cortina, 1998). Ponzio, Augusto; 1998: L’accoglienza dello spazio musicale in Droghe e suoni: passioni mute, Millepiani n.13 Milano, Mimesis. Prigogine, Ilya e Stengers, Isabelle; 1981: La nouvelle alliance. Métamorphose de la science (trad. it Torino, Einaudi,1981) 1988: Entre le temps et l’éternité (trad. it Torino, Bollati Boringhieri,1989). Sciarrino, Salvatore; 1989:Le f igure della musica da Beethoven ad oggi Milano, Ricordi.

note
1 Prigogine, Stengers 1981 2 Capra 2002 3 ad esempio Francisco Varela definisce “neurofenomenologia” lo studio comparato dell’esperienza cosciente e di corrispondenti processi e schemi neurali. 4 Capra 2002 5 “la musica non funziona come significante di nessun oggetto esterno significativo nè, di conseguenza, segnala la rappresentazione nervosa interna di nessuno di tali oggetti….Non traduce cose o relazioni tra cose in una maniera trasparente e linguisticamente efficace. Come mezzo di comunicazione non serve allo scopo di guida immediata del comportamento, soddisfatto dal linguaggio delle parole e di gesti: è un linguaggio dell’emozione” A. e H. Damasio 1987 6 mi pare evidente che all’interno di schemi sociali diffusi e condivisi , in gruppi più o meno ristretti e/o verticali, chiusi, esista una comunicazione sociale univoca (sul piano simbolico-emozionale piuttosto che su quello semantico) e condivisa, associata al fatto musicale. La costituzione di koinè musicali è un fenomeno ricorsivo nella storia e si può ascrivere a quello che Nattiez definisce universali di strategia o ad una sorta di autopoiesi artistico-sociale (la musica rafforza la comunità, l’identità si esprime attraverso la musica, la musica favorisce nuovi rapporti, la comunità crea nuova musica) 7 concordo con Sciarrino, sull’introduzione dei concetti di dinamica e processo a partire dalle opere di Beethoven. Sciarrino 1998 8 cfr Suono Sonda, II 9 ognuno di questi termini per varie cause non rende giustizia anzitutto dell’indicibile sotteso ad ogni espressione artistica umana ma denota anche il fatto che la nostra (come occidentali) elaborazione teorica delle tecniche e mezzi di espressione musicale sia carente e secondo me troppo passatistica , troppo ancorata a categorie vetuste e ormai molto lontane dall’oggetto di analisi , in alcuni casi completamente fuorvianti 10 peraltro la tecnologia permette viceversa scambi molto efficaci di opinioni e materiali creativi,circolazione di idee e di opere. 11 ricchezza questa e segno dei nostri tempi, ma che forse sarebbe meglio integrata da una seria e approfondita riflessione . Un esempio su tutti: il rapporto con la musica etnica; traduzione, tradimento, ri-creazione, analisi sonologica o semantica, manipolazione arbitraria, postmodern senza alcun atteggiamento critico sia verso la sorgente sia verso il risultato? ogni strada è possibile, ma anche e soprattutto per rispetto a quel corpus vivente di produzione popolare, mi sembrerebbe assai più corretto quanto meno porsi il problema. E questo si può’ applicare al genere comunemente definito “etno” (forse potrebbe fare un po’ di chiarezza su musiche orientali con uso di scale temperate, repertori extraeuropei trattati con armonie occidentali, improvvisazioni strumentali su canti di balene e quant’altro, non per respingerli in blocco ma per potersi meglio orientare come fruitori). Altrimenti per quanto riguarda gli imprescindibili riferimenti per ogni musicista, gli utenti,
gli altri, la confusione (con-fusione) rischia di annullare la qualità della trasmissione di stimoli e la possibilità di selezionarli 12 Ponzio 1998 13 Ponzio 1998
14 Damasio 1987 15 anche in un certo senso una attività cronistica come la definiva C. Mingusovviamente senza nessun pre-giudizio nè categoria estetica 16 Langer 1942 17 “sono sicuro che , per quanto possa essere perspicace, il compositore non può concepire le conseguenze prossime o remote di quello che ha scritto” .Boulez 1963 18 Preferirei definirla “volontà di mettere a nudo, senza tuttavia togliere il velo, al contrario ri-velando” .Blanchot 1969 19 per la valutazione mi piace comparare le reazioni di bambini (o ascoltatori privi di training specifico), con ascoltatori specializzati 20 attraverso sistemi di acquisizione e analisi basati su telecamere, sensori e computer, verificando se applicazioni di intelligenza artificiale possano cogliere aspetti cognitivi di una performance artistica 21 Algoritmi compositivi che siano in grado di trasformare il loro output dinamicamente in base ad una serie di dati in input. Tipicamente in una situazione interattiva i dati in input sono una sorta di analisi , reattiva o cognitiva (capace di interpretazione) di qualche elemento variabile in un dato intervallo 22 Capra 2002 23 Capra definisce lo schema di organizzazione di un sistema vivente come “la configurazione di relazioni tra i componenti del sistema stesso, che ne determina le caratteristiche essenziali”, la struttura del sistema come “l’incarnazione materiale del suo schema di organizzazione” , il processo vitale come “ il processo continuo nel quale questa incarnazione si realizza”. 24 Questo schema reticolare di relazioni tra processi nella vita cellulare è il fondamento del metabolismo. 25 La caratteristica che definisce un sistema autopoietico è quella di produrre un incessante cambiamento strutturale mantenendo comunque il proprio modello reticolare di organizzazione. A seguito di influssi ambientali o come risultato delle dinamiche interne del sistema, l’autopoiesi può generare anche nuove connessioni nell’organizzazione reticolare. 26 applicato all’ambito sociale autogenerativo può significare capace di trasformazione, di essere metabolizzato, digerito e rimesso in circolo ma anche capace di stabilire nuove connessioni. 27 Per me è evidente che la partita della creazione artistica debba giocarsi , cum grano salis, sul terreno del mercato, sia reale sia virtuale 28 Queste note vorrebbero essere un input per stimolare e approfondire la discussione. 29 Prigogine ,Stengers 1981

24 Comments

  1. I really wanted to write down a small note to say thanks to you for all of the fantastic techniques you are posting at this site. My extended internet investigation has at the end been recognized with extremely good facts and strategies to exchange with my partners. I ‘d point out that many of us visitors are truly blessed to dwell in a magnificent site with very many brilliant people with valuable methods. I feel very happy to have used your entire website page and look forward to tons of more thrilling minutes reading here. Thanks again for everything.

  2. Thanks for another wonderful article. Where else could anybody get that type of info in such an ideal way of writing? I ave a presentation next week, and I am on the look for such information.

  3. Thanks for the post.Really thank you! Keep writing.

  4. Very neat post. Really Great.

  5. Im obliged for the article post.Much thanks again.

  6. I do agree with all the ideas you’ve offered on your post.
    They’re very convincing and can definitely work. Nonetheless,
    the posts are too short for newbies. Could you please
    extend them a bit from next time? Thanks for the post.

  7. I visited various web pages however the
    audio feature for audio songs existing at this website
    is in fact wonderful.

  8. The subsequent time I read a weblog, I hope that it doesnt disappoint me as a lot as this one. I mean, I do know it was my choice to learn, but I really thought youd have one thing fascinating to say. All I hear is a bunch of whining about one thing that you possibly can repair for those who werent too busy searching for attention.

  9. I like what you guys are up too. Such smart work and reporting! Keep up the superb works guys I’ve incorporated you guys to my blogroll. I think it’ll improve the value of my web site 🙂

  10. wonderful issues altogether, you simply won a emblem new reader. What might you suggest in regards to your submit that you just made some days ago? Any positive?

  11. Thank you for all your valuable work on this site. Kim takes pleasure in doing investigations and it is simple to grasp why. Most people know all about the lively form you produce worthwhile thoughts through your blog and even recommend contribution from other ones about this concept then our favorite princess is actually becoming educated so much. Take advantage of the rest of the new year. You’re the one carrying out a really good job.

  12. I¡¦ve recently started a website, the information you offer on this site has helped me tremendously. Thank you for all of your time & work.

  13. Lovely site! I am loving it!! Will come back again. I am taking your feeds also

  14. Thankyou for all your efforts that you have put in this. very interesting information.

  15. Youre so cool! I dont suppose Ive read something like this before. So nice to seek out any individual with some unique ideas on this subject. realy thanks for starting this up. this website is one thing that’s needed on the web, somebody with a bit originality. useful job for bringing something new to the internet!

  16. Definitely believe that which you stated. Your favorite justification seemed to be on the internet the simplest thing
    to be aware of. I say to you, I definitely get annoyed
    while people think about worries that they plainly don’t
    know about. You managed to hit the nail upon the top
    as well as defined out the whole thing without
    having side-effects , people can take a signal. Will likely be back to get more.
    Thanks

  17. Excellent site you’ve got here.. It’s hard to find high quality writing like yours nowadays.

    I seriously appreciate people like you! Take care!!

  18. Hi there, just became alert to your blog through Google, and found that it is really informative. I’m gonna watch out for brussels. I’ll be grateful if you continue this in future. Numerous people will be benefited from your writing. Cheers!

  19. Hiya! Quick question that’s entirely off topic.
    Do you know how to make your site mobile friendly? My
    web site looks weird when viewing from my iphone 4. I’m trying to find a
    theme or plugin that might be able to fix this issue. If you have any suggestions, please share.
    Appreciate it!

  20. I really like it when individuals come together and share thoughts.
    Great site, keep it up!

  21. Informative article, exactly what I needed.

  22. I simply desired to say thanks all over again. I am not sure the things that I would have accomplished in the absence of the type of tactics discussed by you about such a concern. It was a real terrifying scenario for me personally, nevertheless noticing a expert mode you dealt with it forced me to weep for fulfillment. I am just grateful for this support and thus hope that you comprehend what an amazing job you happen to be carrying out educating men and women using your webpage. Probably you haven’t met all of us.

  23. Its hard to find good help I am constantnly proclaiming that its hard to find quality help, but here is

  24. I’ve been surfing online more than 4 hours today, yet I never found anyy interesting article
    like yours. It iss pretty worth enouugh for me. Personally, if all website
    owners and bloggers made good content as you did,
    the net will be muhch more useful than ever before.|
    I couldn’t resist commenting. Veryy wewll written!|
    I’ll immediately snatch your rss feed as I can’t find your e-mail subscription hyperlink or e-newsletter service.Do you’ve
    any? Kindly allow me know in order that I may just subscribe.
    Thanks.|
    It’s appropriate time too make some plans for
    thee future and it’s time to be happy. I have read thyis post and if I could I want to suggest youu some interesting things or
    tips. Maybe you can write next articles referring tto
    this article. I want to read more thungs about it!|
    It’s thhe best time to make some plans for the long run and it’s time to be happy.
    I have read this post and if I could I desire to counsel you few interesting things or suggestions.
    Perhaps you can write next articles relating to this article.

    I want to read even mre things about it!|
    I’ve been browsing online greater than 3 hours lately, but
    I never found any interesting artyicle like yours.

    It is lovely value sufficient for me. In my view, if all site owners and bloggers made just right content material as you
    did, the internet will be much more helpful than ever before.|
    Ahaa, its good conversation concerning this article at this place
    at this blog, I have reaad all that, so at this time me also commenting at this place.|
    I am sure this piece of writing has touched all the internet viewers, iits really really fastidious post
    on building up new webpage.|
    Wow, this piece of writing is pleasant, my younger
    sister is analyzing such things, therefore I am going to convey her.|
    bookmarked!!, I really like your site!|
    Waay cool! Some extremely valid points! I appreciate you penhning this poost and the rest of the
    site is extremely good.|
    Hi, I do believe this is a great website. I stumbledupon it ;
    ) I may come back once again since I book marked it.

    Money and freedom is the best wway to change, may you be rich and continue to guide otner people.|
    Woah! I’m really loviing the template/theme
    off this blog. It’s simple, yet effective. A lot of times
    it’s hard to gget tha “perfect balance” between user friendliness and visual appeal.
    I must say you’ve done a fantastic job with this.

    Also, the blog loads very quick for me on Opera.
    Exceptional Blog!|
    These are in fact enormous ideas in regarding blogging.
    You have touched some god things here. Any way keep up wrinting.|
    I enjoy what yoou guys are up too. Such clever work and reporting!
    Keep up the awesome works guys I’ve incorporated you gus to our blogroll.|
    Hi there! Someone in my Facebook group shared thjis site with us so I
    came to give it a look. I’mdefinitely loving the information. I’m
    bookmarking aand will be tweeting this to my followers!
    Terrific blog annd fantastic design.|
    Everyone loves what you guys are usually up too. Such clever work and reporting!
    Keep up the good works guyts I’ve incorpodated you guys to
    my own blogroll.|
    Hello would you mind statinng which blog platform you’re using?
    I’m going to start my own blog in the near future but I’m
    having a tough time making a decision between BlogEngine/Wordpress/B2evolution and Drupal.

    The reason I ask is because your desig seems different thuen most
    blogs andd I’m looking for something completely unique.
    P.S Apologies for being off-topicbut I had to ask!|
    Heey there would you mind letting me know which wrbhost
    you’re utilizing? I’ve loaded your blog in 3 different intertnet browsers and I must say this blog loads a lot faster then most.
    Can you recommend a good hostting proviuder at a reasonable price?
    Thank you, I appreciate it!|
    I like it when individuals come together and share views.
    Great blog, continue the good work!|
    Thank you forr the goold writeup. It in fact was a amusement account it.
    Look advanced to more added agreeable frm you! By the way, how can we communicate?|
    Hello just wanted to give you a quick heads up.
    The words in your content sedem tto be running off the screen inn Safari.
    I’m not sure if this is a formatting issue or something to do
    wwith browsrr compatibility but I figured I’d post to let you know.
    Thee style and design look great though! Hope you get the issue solved soon.
    Many thanks|
    This is a topic that’s ckose to my heart… Thank you! Exactly where are your contact details though?|
    It’s very easy to find out any matter on net as compared to textbooks, as I found this article at this site.|
    Does your blog have a contact page? I’m havng a tough timje locating it but, I’d like to shoot you an email.
    I’ve got somme suggestions for your blkog yyou might be interested in hearing.
    Either way, great site and I look forward to seeing iit
    expand over time.|
    Greetings! I’ve been following your website ffor a long time now
    and finallly got the courage to goo ahead and give you a shout out from Houston Tx!
    Just wanted to tell you keep up the good work!|
    Greetings from Florida! I’m bored to death at work sso I decided to check
    out your blog on my iphone during lunch break. I enjoy the information you provide here and can’t wait to take a look when I get home.
    I’m shocked at how fast your blog loiaded oon my phone ..
    I’m not even using WIFI, just 3G .. Anyways, fantastic blog!|
    Its such as you learn my mind! You seesm tto grasp so much about this, such aas you wrote thee book in itt or
    something. I thik that you could do with some perecent to forc the message homee a bit, but other than that, that is fantastic blog.

    An excellent read. I’ll definitely be back.|
    I visited multiple web sitess howwever the audio quality for audio songs current
    at thgis web sote is genuinely wonderful.|
    Hello, i read your blog occadionally and i own a similar one and i was just curious
    if you get a lot of spam responses? If so how do you stop it, aany plugin or anything you can suggest?
    I get so much lately it’s driving me mad so any assistance is very much
    appreciated.|
    Greetings! Very useful advice within this article! It’s the little changes that make the most significant changes.
    Many thanks for sharing!|
    I seriously love your site.. Pldasant colors & theme.
    Did you create this web site yourself? Pleasse reply back as I’m looking to creatye
    my very own website and want to find out where you gott this from or what the
    heme is called. Cheers!|
    Hello there! This post could not be written any better! Looking
    through this article reminds me of mmy previous roommate!
    He constantly kept preaching about this.
    I’ll forward this post to him. Fairly certain he will have a good
    read. Many thanks ffor sharing!|
    Whoa! This blog looks just like my old one! It’s on a completely different topic but it hass
    pretty much the same layout and design. Wonderful choice of colors!|
    There’s certainly a great deal too learn about this issue.
    I love all of the points you made.|
    You’ve made some good points there. I looked on the internet to find outt more
    about the issue and found most individuals will ggo along with your views on this
    website.|
    Hello, I log on to your blo regularly. Your writing styoe is awesome, keep
    doing what you’re doing!|
    I just could not go away your site before suggesting that I extremely enjoyed the usual
    info a person provide on your visitors? Is going tto be again frequently to investigate cross-check new posts|
    I need to to thank you for this excellent read!! I cerainly enjooyed every little bit of it.
    I have got you book-marked too check out new stuff you post…|
    Hi, just wanted too tell you, I enjoyed this article. It was practical.
    Keep on posting!|
    Hello, I enjoy reafing all of your post.I like to write a little comment to support you.|
    I constqntly spent my half an hour to read thi weblog’s articles daily along with
    a cuup of coffee.|
    I always emailed this weblog post page to all
    my contacts, as iff liike to read it after that my friends will
    too.|
    My progrrammer is trying to persuade me to move to
    .net from PHP. I have always disliked the idea brcause of
    the costs. But he’s tryiong none the less. I’ve been using WordPress on various websites for about a
    year and aam concerned about switching to another platform.
    I have head gopd things about blogengine.net. Is there
    a way I caan transfer all my wordpress content into it? Any help would be
    greatly appreciated!|
    Hi there! I could have swolrn I’ve visited this blog
    before but after looking at some of the posts I realized it’s new to
    me. Regardless, I’m definitely happy I found it and I’ll be book-marking iit and checking back regularly!|
    Wonderful work! Thhis is thhe tygpe of infoo that should be shared around thee web.

    Disgrace on the seek engines for not positioning this post upper!
    Come on over and consult with my website . Thank you =)|
    Heeya i’m for the first tkme here. I came across this board and I find
    It really useful & it helped me outt a lot. I hope to give something back and aid ohers like you
    helped me.|
    Hi, I do tthink your site could be having innternet browser compatibility problems.

    When I llook at your blog inn Safari, itt looks fine
    however, when opening in Internet Explorer, it has some
    overlapping issues. I justt wanted to give you a quick heads up!

    Apart from that, excellent blog!|
    A person essentially assist to makke significantly articles I’d
    state. That is the first time I frequented your web page and up to now?
    I amazed with the analysis you made to create tjis
    particular put up extraordinary. Excellent process!|
    Heya i am for the first time here. I came acroszs this board and I in finding It really helpful & it helped mme out much.
    I’m hopin to give one thing again and helop others such as you helped me.|
    Hey there! I just want to give you a big tumbs up
    for thhe excellent info you’ve got heere on this post.
    I’ll be coming back to your blog for more soon.|
    I every time used to read paragraph in nnews papers but
    now ass Iam a user of net thus from now I am using net
    for articles, thhanks too web.|
    Your mode of explaining all in this paragraph is genuinely pleasant, very one be able too without difficulty understand it, Thanks
    a lot.|
    Hi there,I discovered your web site via Google while searching for a
    related topic, your web site came up, it seems to be good.
    I have bookmarked iit in my google bookmarks.

    Hi there, simploy wwas aware oof your webog thru Google, and located that iit is trily informative.
    I’m gonnba watch out for brussels. I wiull appreciate in thee event you proceed this iin future.

    A lot of people shall be benefited oout of your writing.

    Cheers!|
    I am curious to fibd out whst blog platform you happen to be working with?
    I’m having some small security problems with my latest blog and I’d like to find something more safe.

    Do you have any recommendations?|
    I am really impressed with your writing skills as
    well as with thhe layout on yyour weblog. Is this a paid theme or did you modify it yourself?

    Anyway kerep upp the excellent quality writing, it is rare to see a nice blog like
    this one today.|
    I am extremely impressed together with your writing talents and also woth the structure for your weblog.
    Is that this a paid theme or did you customize
    it your self? Anyway stay up thee nice high quality writing, it is
    rare to peer a nice weblog like this one nowadays..|
    Hello, Neat post. There is a problem togetyher with your web site in internet explorer,
    could check this? IE nonethelesss is the marketplace leader and
    a huge poirtion of other folks will pass ovrr your excellent writing due to his problem.|
    I am not sure where you’re getting your information, but good topic.
    I needs too spend some time learning much more or understanding more.
    Thanks for great info I was looking for this information for my mission.|
    Hello, i think that i saw you visited my blog thus i came to “return the favor”.I am trying to find things to improve my web site!I suppose its ok to use some of your \

Leave a Reply

Theme by Anders Norén