Fabrizio Casti

Fabrizio Casti.  (1960). Si è diplomato in Composizione Sperimentale con Franco Oppo presso il Conservatorio di Musica di Cagliari e ha frequentato il Corso Sperimentale di Musica Elettronica tenuto da Nicola Bernardini a Cagliari e da Alvise Vidolin a Venezia, ha poi svolto periodi di formazione presso il Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova.

Si è occupato in particolare di elaborazione del suono strumentale (live electronics), di analisi e di notazione della musica elettronica e delle tecniche di composizione elettroniche applicate agli strumenti acustici. Si è inizialmente occupato del contributo teorico e delle possibili implicazioni operative che alcune discipline scientifiche potevano avere sul linguaggio musicale e sull’esperienza musicale e della loro possibile formalizzazione. Sono di questo periodo le composizioni Musica per Violoncello, Corno e Fagotto (1982), Hinia (per 12 archi, 1984), Chama (per trio d’archi, 1984) e Astraea (per pianoforte, 1985). Taksis (per flauto, clarinetto e trio d’archi, 1986) e Pyknon (per orchestra, 1987) sono due composizioni che condensano le esperienze fatte allentando l’impressione di una musica astrattamente formalistica a favore di una più evidente espressività. In Anche tu sei collina (per quattro voci e strumenti, 1985/86) e ancora più in Per coro a 16 voci (1987), Per soprano e 12 strumenti (1987) e Di salmastro e di terra (per coro a 12 voci, 1987/1990), Come un’ombra di luna (per sei voci femminili, 1996/97), composte su testi di Cesare Pavese, il riferimento compositivo è costituito dal testo poetico e da una particolare interpretazione che mette in luce la sua politestualità che, con il suo trasferimento nella musica, ne costituisce la guida espressiva e formale. In Come ad attraversare gli intervalli dell’aria (per voce recitante e orchestra d’archi 1998), su testi tratti dal De rerum natura di Lucrezio, il testo letterario è recitato da un attrice su suoni orchestrali che non accompagnano ma integrano la voce recitante secondo un modo che mira all’unione di due mondi sonori complementari. A seguito degli studi veneziani inizia la produzione di composizioni con l’uso delle nuove tecnologie, in Le Rovine (per pianoforte e nastro magnetico, 1988/92) e Hai un sangue, un respiro (per voce, trio d’archi e live electronics, su testi di Cesare Pavese, 1987/92), Hai un sangue, un respiro III (per voce sola ed elettronica dal vivo, 1987/1997), Naer Het Leven (per voce, arpa, contrabbasso, percussioni e live electronics, 1998), L’angelo impuro (per un percussionista e live electronics, 2000/2001), Suoni che vengono da uomini (per violino e live computer, 1999/2000) e Trasparenze Impossibili (per pianoforte e live electronics, 2003) l’uso della tecnologia modifica il timbro globale intervenendo con elaborazioni che integrandosi con i suoni acustici costruisce un timbro altro. Ha inoltre elaborato composizioni multimediali ed installazioni (Duel per 2 percussionisti e live electronics, Pugni di cielo e Parabola di un visionario II opere per cento esecutori) collaborando inoltre, per la parte video di Sottili di Luce e Khroai, con l’artista visivo Tonino Casula. Oltre alla produzione con le nuove tecnologie è continuata quella per strumenti acustici con una serie di composizioni solistiche come Khroai (per un percussionista, 1993/1994), Sottili di Luce e Sospinti Oltre (per violino solo, 1994, 1996/97), L’ottavo Cielo (per pianoforte e orchestra, 1994), Morbide aure dell’aria (per flauto solo, 1996), Compianto sulle parole sprecate (per tromba sola, 1998), Hai un sangue, un respiro III (per voce sola, 1987/1997), L’anima visionaria (per chitarra sola, 1998/1999) L’Apparenza Reale (per ottavino solo, 2003), Trasparenze Impossibili (per pianoforte solo, 2006) e composizioni da camera come , Sospinti oltre le mura (per flauto, violino e pianoforte, 1995), E se tu sarai solo (per arpa e quartetto d’archi, 2000) e Parabola di un visionario (per flauto, violino, violoncello, pianoforte e percussioni, 2001), Sprawl (per flauto e pianoforte, 2005).

Tutte le composizoni sono state eseguite in Festivals e Rassegne internazionali quali: Festival Internacional Cervantino (Guanajuato, Messico), Konstacademy, Samtida Musik Festival (Stockholm), University of Cincinnati (USA), St Cut’s: Edinburgh Fringe Festival 2003 (Edinburgo, Gran Bretagna), 46° International Festival of Contemporany Music 2003 (Warsavia, Polonia) Festival Dal Niente, City University of London” (Londra, Gran Bretagna) 2003. Musica XXI Concerti di Musica Contemporanea all’Accademia di Francia 2003; Syracuse University (New York), Neue musik Termine (Cologna, Germania), She – the Nature of love (Londra, Gran Bretagna), Festival internacional de Musica Contemporanea (Città del Messico, Messico), ProVocation belcanto (Francoforte, Germania), Art + Mècènat L’Italie Source Vive (Ginevra, Svizzera), Festival internacional de Musica Contemporanea (Montevideo, Argentina), NeueHorizinteBern (Berna, Svizzera), Secondo Incontro Tra Due Culture (Tokio, Giappone), Secondo Incontro Tra Due Culture (Atsughi, Giappone), The Days of New Music (Chisinau, Reppublica Moldova), The Days of Contemporary Music (Bacau, Romania), Settimana Internazionale di Musica Nuova (Bucarest, Romania), Radio Bremen (Brema, Germania), Internazionale Ferienkurse fur neue m–sik (Darmstadt, Germania), …antasten… Internationales Pianoforum (Heilbronn, Germania), Festival de la Habana (Cuba), Festival de Luxembourg, Musica del Siglo XX (Bilbao, Spagna), Encuentros 96 (Buenos Aires, Argentina), Temporada 96 (Buenos Aires, Argentina), Perspectivas 97 (Madrid, Spagna), Sibelius Academy (Helsinky, Finlandia), VI Festival international Franco Donatoni de Musica Contemoranea (Città del Messico, Messico), XXIV Foro Internacional De Musica Nueva Manuel Enriquez (Città del Messico, Messico), Ecos del Foro (Querétaro, Messico), Muziekcentrum De Ijsbreker (Amsterdam, Olanda), Synthèse 95 (Bourges, Francia), Sonorities Festival of Contemporary (Belfast); lLios Festival-SHE….Transformations Harstad Kulturhus Lillesalen (Norvegia); University of Newcastle; Edinburgh, Caithness, Orkney (Scotland); Digital Stilnovo BizArt Art Center (Shanghai), e nazionali quali: Musica per la Resistenza (Teatro alla Scala, Milano), Metafonie (Teatro alla Scala, Milano), Festival Musica Verticale (Invenzioni, Roma), I Teatri (Reggio Emilia), Nuovi Spazi Musicali (Roma), Sonopolis (Venezia), La Musica dei Destini Incrociati (Progetto Musica, Roma), Computer Art Festival (Padova), ANIMATO (Roma), Rive Gouche Concerti (Torino), Manifestazioni Pelliziane (Volpedo), Nuova Musica Italiana (Roma), Festival Spaziomusica (Cagliari), Musica Presente (Milano), Cent’anni di quarto stato (Alessandria), La voce e il tempo (Musica Verticale, Roma), Campanas e Sonus (Cagliari), Musiche in Mostra (Torino), Festival di Nuova Consonanza (Roma),Compositori a Confronto (Reggio Emilia), L’officina Musicale (Cinesello Balsamo), NovecentoMusica (Milano), Festival Vivaldi (Orchestra Cantelli, Milano), VoceMusica (Faenza), Teatro dei Documenti (Roma), Il suono ritrovato (Musica Verticale, Roma), Concerti di Primavera (A.C. Ferruccio Scaglia, Roma); Animaction2 (Roma), Istituzione dei Concerti e del Teatro Lirico (Cagliari);

Ha lavorato e scritto composizioni per interpreti quali Irvine Arditti (Sottili di luci); Carin Levine, Birgit Nolte, Mario Caroli e Giovanni Mareggini (Morbide auree dell’aria, L’Apparenza Reale); Oscar Pizzo (L’ottavo Cielo, Le Rovine); Kirk Brundage (Khroai); Isabelle Soccoja (Hai un sangue, un respiro II); Antonio Caggiano (L’angelo impuro); Frances M. Lynch (Hai un sangue, un respiro III); Arditti Trio (I. Arditti, M. Zurria, O. Pizzo) Sospinti Oltre le mura; Marco Rogliano (Sospinti Oltre); Arturo Tallini (L’anima visionaria); Astorre Ferrari (Suoni che vengono da uomini); Vittorio Parisi (L’ottavo Cielo); Massimo De Bernart (Pyknon); Ensemble Belcanto (Come un ombra di luna); IGNM Vokalsolisten (Di salmastro e di terra); Ensemble Nuovo Contrappunto (E se tu sarai solo); Experimento Ensemble (Naer het Leven); Ensemble Spaziomusica; L’Orchestra dell’Ente Lirico di Cagliari; l’Orchestra Guido Cantelli (Come ad attraversare gli intervalli dell’aria), Icarus Ensemble (Parabola di un visionario), Andrea Corazziari (Trasparenze impossibili).

Sue musiche sono state incise da varie etichette quali Come un ombra di luna, per sei voci femminili, Ensemble Belcanto, ECM New Series (ECM 1739), Parabola di un visionario, per flauto, violino, violoncello, pianoforte e percussioni, Icarus Ensemble, Marco Pedrazzini, direttore, Stradivarius (STR 33696), Milano, 2004; Monaco, 2001; Sottili di luce, per violino solo, Marco Rogliano, violino, LIMEN classic & contemporary (CDS01-C005-3), Milano, 2001; E se sarò solo, per arpa e quartetto d’archi, Musiche per Pellizza da Volpedo, Ensemble Nuovo Contrappunto, Mario Ancillotti, direttore, Nuova Era (CD7351), 2000; L’ottavo cielo, per pianoforte e orchestra, Oscar Pizzo, pianoforte, allegato a Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei (CD003 C), a cura di Renzo Cresti, Pagano Editoriale di Tolmino srl, Napoli, 1999; Khroai, per un percussionista, Kirk Brubdage, percussioni, Spaziomusica (SM001-2) Cagliari, 1996; Sottili di luce, per violino solo, Irvine Arditti, violino, Spaziomusica (SM001-2) Cagliari, 1996; Le Rovine, per pianoforte e suoni elaborati al computer, Oscar Pizzo, pianoforte, Nuova Fonit-Cetra Ricordi (CDC 502 Stereo), Milano, 1994.

Le sue composizioni sono pubblicate da RaiTrade (Parabola di un visionario; Sottili di Luce; Morbide auree dell’aria; Sospinti oltre) ma ha anche pubblicato per Ut Orpheus Edizioni (L’anima visionaria) e R.Ricordi & C. – Nuova Fonit Cetra (Le Rovine).

Ha inoltre pubblicato alcuni scritti sui processi cognitivi in musica e sull’espressività emotiva della musica in Dal pensiero al suono (con Alessandra Seggi), in Letterature Straniere, Quaderni della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Università di Cagliari, Carocci Editore, Roma, 2002; Tutto ciò non succede forse nella vita comune?, in 40 per Verdi, a cura di Luigi Pestalozza, Ricordi LIM, Milano – Lucca, 2001; Radici umane della ricerca musicale, in Musica..Realtà, Rivista Quadrimestrale, n° 33, Unicopli, Milano, 1990; Autoanalisi musicale, in Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei (Volume primo), a cura di Renzo Cresti, Pagano Editoriale di Tolmino srl, Napoli, 1999 e curato la pubblicazione del volume Manualità…informatica: quale pensiero musicale?, Atti del VIII Colloquio di Informatica Musicale (Associazione Italiana Musica Informatica), Associazione Spaziomusica, Cagliari, 1989.

Su questi temi e su problemi riguardanti le tecniche compositive contemporanee, l’analisi musicale (anche di opere elettroacustiche), il rapporto gesto/segno/audio/video ha tenuto conferenze, seminari, convegni, corsi e laboratori in varie situazioni quali: XXIV Foro Internacional De Musica Nueva Manuel Enriquez (Città del Messico, Messico) Laboratorio di composizione musicale; Escuela Superior de Musica (Città del Messico, Messico); Universidad Autónoma de Querétaro – Ecos del Foro (maggio 2002, Querétaro, Messico); (Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Dell’Università di Cagliari); Compositori a confronto (Reggio Emilia); Sibelius Academy (Helsinky); Internazionale Ferienkurse fur neue m–sik (Darmsadt) CERM (Sassari); Komaba Eminers (Tokyo, Giappone); Kunitachi University (Tokyo, Giappone);

Ha curato l’organizzazione di diversi Convegni, Stages e Corsi (Associazione Spaziomusica di Cagliari attiva dal 1982) (Associazione SpaziomusicaRicerca di Cagliari attiva dal 1990) su problematiche legate alle strategie analitiche e compositive anche con l’uso delle nuove tecnologie tra cui: Musica e scienza: quali alleanze, Festival Spaziomusica 87; Manualità …, informatica: quale pensiero musicale?, Festival Spaziomusica 89; Il live electronics: comporre e interpretare con i nuovi mezzi; Tempo e spazio nel suono di Luigi Nono (Convegno internazionale di studi, Festival Spaziomusica 92, Cagliari 11 dicembre 1992); VIII Colloquio di Informatica Musicale ( Festival Spaziomusica 89); Musica della scienza o scienza della musica? Una questione storica del futuro (Seminario Internazionale di Studi Festival Spaziomusica 87); Musica e informatica: problematiche della ricerca tecnologica e musicale (Seminario Internazionale di Studi, Festival Spaziomusica 87); Teorie scintifiche e pratica musicale (Seminario Internazionale di Studi, Festival Spaziomusica 97).

6 Comments

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